V CORSO TEORICO PRATICO DI AUDIOLOGIA E VESTIBOLOGIA

QUESTO CONVEGNO E’ UN OCCASIONE DI INCONTRO CON LO SCOPO DI PRESENTARE E CONFRONTARE LE CONOSCENZE DELL’ UDITORIO CON CIO CHE SARA PRESENTATO DAI RELATORI, TUTTI RICONOSCIUTI ESPERTI NEL CAMPO DELLA VESTIBOLOGIA, CHE PORTERANNO LA LORO ESPERIENZA SPECIFICA ED INFORMERANNO SU QUANTO DI NUOVO ESISTA NELLA LETTERATURA MONDIALE, PER APRIRE NUOVI ORIZZONTI CONOSCITIVI AI PARTECIPANTI.




LA GESTIONE DEL PAZIENTE CON PATOLOGIE OSTEO ARTICOLARI E LA TERAPIA INFILTRATIVA

Il corso si propone di fare acquisire ai partecipanti abilità tecniche e pratiche in tema di tecnica infiltrativa e di fornire i fondamenti teorici, anatomici e le indicazioni per la terapia infiltrativa con acidi ialuronici, gel di polinucleotidi, anestetici locali e cortisonici con relative scelte di indicazione per ogni molecola.




Attualita’ in tema di Epatologia

Le malattie epatiche croniche di origine virale, in particolare da virus dell’epatite C e le malattie steatosiche del fegato di natura non-alcolica (NAFLD), costituiscono attualmente le patologie epatiche a più elevata diffusione nella popolazione generale. La loro tendenza, in una significativa percentuale di casi, ad evolvere nel tempo verso la cirrosi e lo scompenso funzionale del fegato, e l?associazione della cirrosi con un forte aumento del rischio di carcinoma epatico, fanno di tali patologie un problema di estrema rilevanza sul piano medico e socio-sanitario. La steatosi epatica ormai è da considerarsi l?epatopatia più prevalente nel mondo; essa predispone ad un elevato rischio di complicanze epatiche e si associa a numerose comorbidità extraepatiche, tra cui il diabete, le malattie cardiovascolari e le neoplasie, responsabili della ridotta sopravvivenza di questi pazienti. Il paziente con malattia di fegato è un paziente complesso e la sua gestione richiede una valutazione clinica che deve tener conto di tutte le relative ricadute metaboliche e immunitarie. La continua ricerca in questo campo ha consentito di approfondire la conoscenza del virus dell?epatite C, permettendo di identificare nuovi target verso i quali sono in sviluppo nuovi farmaci. Le nuove terapie sono, al momento, destinate ai pazienti con un grado di malattia avanzata, quindi oggi risulta particolarmente essenziale identificare il trattamento più adatto per ogni tipologia di paziente. Il punto cruciale risulta quindi essere l?opportuna selezione dei pazienti che possono trarre maggiormente beneficio dalla terapia oggi in uso. Relativamente all?infezione da virus dell?epatite B oggi è possibile poter personalizzare il trattamento grazie all?utilizzo delle stopping rule che si basano sul monitoraggio quantitativo dell?antigene S. Le linee guida nazionali ed internazionali indicano proprio nella perdita sostenuta di HBsAg, dopo la fine del trattamento con o senza sieroconversione ad anti-HBs, l?endpoint ideale della cura dell?epatite cronica B, come espressione di una ripresa del controllo immunologico esercitato dall?ospite sulla replicazione del virus. In questo contesto si stanno consolidando numerosi dati scientifici che attribuiscono alla quantizzazione dell?HBsAg anche un ruolo predittivo di risposta al trattamento. I tumori del fegato rappresentano un capitolo assai vasto della malate epatica, l?utilizzo della TAC addome permette una diagnosi precoce dell’HCC e la conseguente identificazione di pazienti con piccolo tumore trattabile.
In questo Convegno , che vede coinvolti esperti di epatologia, si vogliono acquisire informazioni e direttive
suggerite dalle attuali linee guida nazionali ed internazionali circa la diagnosi, la terapia e la gestione dei pazienti con malattie croniche di fegato e verificare le proprie idee ed i comportamenti circa la gestione del paziente epatopatico, discutere su casi clinici in modo interattivo affinché si possano predisporre per il paziente percorsi di alta efficacia.




5° Corso Teorico Pratico di Audiologia e Vestibologia

Il corso, giunto alla 5° edizione,

è organizzato in collaborazione con il Dott. Califano Luigi che vedra’ impegnati i corsisti nelle giornate del 28-29 e 30 Settembre 2015.

Alleghiamo il programma dell’evento, che nella sua formula piena assegna circa 35 crediti ECM.

Data la forte richiesta di partecipazione a questo evento formativo è necessario, prima di effettuare il bonifico, contattarci via e-mail in quanto è stata creata una lista di prenotazioni.

La quota di iscrizione è di euro 250 + iva (totale euro 305,00) e comprende:

–          nr.3 coffee break

–          nr.3 colazione di lavoro

–          nr.2 cene sociali

–          materiale didattico

–          cd con casi clinici

–          partecipazione alle attività cliniche in forma di osservatore

–          attestato di partecipazione

La quota non comprende il pernottamento che è a carico del partecipante.

clicca qui per scaricare la brochure dell’evento




Green: Giornate Residenziale di Esercitazioni ENdoscopiche

Presentazione del Corso

L’otorinolaringoiatria e la pediatria sono unite da un “interesse”comune: i piccoli pazienti. Questa convergenza nel tempo si èsempre piùrafforzata grazie alla collaborazione interdisciplinare sia a livello scientifico che organizzativo ed operativo.

La patologia otorinolaringoiatrica èprotagonista negli ambulatori del pediatra che a volte non ha gli strumenti formativi e tecnologici di cui dispone l’otoiatra per una diagnosi completa.

Il corso GREEN mantiene un taglio prevalentemente pratico, con l’obiettivo di far acquisire le conoscenze e la padronanza della strumentazione, al passo con le tecnologie a disposizione, per una corretta diagnosi in otorinolaringoiatria pediatrica.

Quest’anno il corso si svolge presso il Centro Medico ISAMED, sede “dedicata”dove giornalmente si svolge attivitàclinica e diagnostica in ORL pediatrica.

La novitàdi questa terza edizione èl’introduzione di una sessione pratica di diagnostica endoscopica clinica.

I partecipanti potranno assistere dal vivo alla esecuzione di endoscopie diagnostiche del distretto ORL su pazienti selezionati, in modo tale da poter acquisire “Know how”sulla esecuzione “non simulata”dell’esame.

 

Organizzazione del Corso

Lezioni teoriche di anatomia clinica ragionata del distretto ORL e sui percorsi diagnostici e terapeutici.

Partecipazione diretta all’esecuzione di esami strumentali su pazienti.

Esercitazioni individuali su modelli sintetici alla diagnosi delle patologie otologiche e nasosinusali.

Acquisizione delle conoscenze e delle capacitàmanuali nell’utilizzo

  • dell’otoscopio e del videotoendoscopio,
  • della impedenzometria,
  • delle emissioni otoacustiche,
  • del rinofibroscopio,
  • del microscopio in citologia nasale.

Acquisire padronanza nelle seguenti procedure:

  • diagnostica differenziale delle patologie infiammatorie dell’orecchio, dell’orofaringe e naso-sinusali,
  • prelievo, fissaggio dei campioni e diagnostica microscopica (citologia nasale) delle riniti,
  • rimozione dei corpi estranei endoauricolari ed endonasali,
  • medicazioni auricolari e nasali,
  • trattamento in urgenza ed in elezione delle epistassi,
  • diagnostica differenziale delle odinofobie, gestione delle faringotonsilliti recidivanti
  • indicazioni e tecniche di chirurgia nasale (la settoplastica, la chirurgia endoscopica naso-sinusale in pediatria)

 

  • l’utilizzo dei nuovi device in ORL nell’ambulatorio del pediatra
  • gestione e terapia dei ritardi psico-motori ed i disturbi del linguaggio in etàpediatrica
  • gestione e primo trattamento delle urgenze in ORL (corpi estranei nel cavo orale, sanguinamento post-adenoidectomia e post tonsillectomia, fratture nasali, ferite e lacerazioni dell’orecchio esterno).

 

Struttura del Corso

  • Formula residenziale, “full immersion”.
  • Sette ore di lezioni teoriche (lezioni frontali e tavole rotonde con dibattito aperto ai partecipanti).
  • Quattordici ore di esercitazioni pratiche individuali, con assistenza di un Tutor, su modelli sintetici mediante l’utilizzo della strumentazione diagnostica specifica (videotoendoscopio, fibroscopio, impedenzometro, microscopio) e partecipazione a sessioni di endoscopia diagnostica in diretta su pazienti selezionati.

Sede del Corso

Centro Studi ISAMED, Via Francesco Compagna, 21 – 82100 Benevento

Hotel consigliati in Benevento

Hotel Italiano (convenzionato)
Viale Principe di Napoli 137
http://www.hotel-italiano.com
Tel. 0824 24923
E-mail: info@hotel-italiano.com

Hotel Villa Traiano
http://www.hotelvillatraiano.it
Viale dei Rettori, 9
Tel. 0824 326241
Email: info@hotelvillatraiano.it

Hotel President
http://www.hotelpresidentbenevento.it
Via Gianbattista Perasso, 1
Tel. 0824 316716

Quota di iscrizione

500 + IVA 22%

La quota comprende

  • open coffee, buffet, cena sociale
  • materiale didattico mediante l’accesso alla piattaforma web dedicata
  • esercitazioni sui modelli sintetici ed utilizzo delle apparecchiature diagnostiche, attestato di partecipazione.

Il pagamento dovràessere eseguito mediante Bonifico Bancario, come di seguito:

Banca di appoggio: Poste Italiane
Intestatario: Beneventum Srl
IBAN: IT 32 N 07601 15000 000099256166
BIC-SWIFT: BPPIITRRXXX
Causale: iscrizione green 2015Cognomee Nome

 

L’iscrizione sarà considerata attiva dal momento del ricevimento della quota stessa.

L’iscrizione puòessere effettuata online sul sito
http://www.domenicodimaria.it/green

Disdetta

Entro il 31 luglio 2014: rimborso pari all’80% dell’intera quota.

Entro il 20 Agosto 2014: rimborso pari al 30% dell’intera quota.

Dopo il 1 Settembre 2014: nessun diritto al rimborso.

Segreteria Scientifica

Dott. C. Di Palma
Centro Studi ISAMED, Via F. Compagna, 21 – Benevento
Tel. 0824.50632

Segreteria Organizzativa

BENEVENTUM, Srl
Via Arena, 16
82034 Guardia Sanframondi (BN)
Tel. Ufficio 0824.864562
Fax: 0824.1810817
Cell: 339.1873431
mail: beneventum.srl@beneventum.it
web: http://www.beneventum.it

 

Il corso da diritto a 29,8 crediti ECM.

clicca qui per scaricare il programma preliminare




MASTER in VOICE DIALOGUE

MASTER in VOICE DIALOGUE 

Settembre 2015 – Settembre 2016

Il Master è stato creato per offrire ai professionisti della relazione d’aiuto l’opportunità di conoscere un approccio psico-spirituale efficace e profondo come la Psicologia dei Sé e una tecnica rispettosa ed estremamente efficace come il Voice Dialogue, da affiancare alla loro pratica professionale.

Inoltre, ha la peculiarità di approfondire l’aspetto energetico nell’essere umano e nella relazione.

Queste tematiche, insieme alla pratica energetica, sono chiavi di lettura e strumenti innovativi e rivoluzionari che raramente i professionisti delle relazioni d’aiuto conoscono, se non per percorsi personali che esulano dalle formazioni “accademiche”. Il concetto di “energia”, o “campo energetico”, è centrale nel Voice Dialogue ed è fondamentale per un intervento realmente efficace e adeguato. E’ il riconoscimento e la padronanza della realtà energetica che permettono al professionista di ampliare il campo di intervento nella sua pratica con il cliente.

PSICOLOGIA DEI SE’ E VOICE DIALOGUE 

La Psicologia dei Sé ed il Voice Dialogue nascono negli Stati Uniti negli anni ’70 sviluppati da Hal Stone, Ph.D. e Sidra Stone, Ph.D. Secondo questo approccio psico-spirituale non siamo esseri monolitici, ma in noi convivono molte sub-personalità ed il Voice Dialogue è il metodo di base per contattarle, imparare a conoscerle e lavorare per disidentificarcene o integrarle nella nostra personalità

La Psicologia dei Sé fornisce una chiara spiegazione del funzionamento di questi Sé nella propria vita e come essi spesso impediscono l’espressione del pieno potenziale della persona, come determinano il modo di guardare al mondo e come controllano il comportamento della persona e ne limitano le scelte.

OBIETTIVI 

  • Percorso personale di auto-conoscenza e crescita;
  • Sviluppo del processo dell’Ego Consapevole nell’ambito del processo personale e delle relazioni;
  • Strumenti e capacità necessari ed adeguati per poter utilizzare i principi base della Psicologia dei Sé nella propria professione;
  • Apprendimento della tecnica del Voice Dialogue;
  • Lavoro con il corpo e FlowEnergies Dance;
  • Riconoscimento e gestione dei campi energetici;
  • Sviluppo del lavoro energetico ed affinamento dell’approccio energetico nella seduta di Voice Dialogue;
  • Apprendimento di tecniche di lavoro con i sogni;
  • Apprendimento ed utilizzo delle Dinamiche di Vincolo;
  • Professionalizzazione;
  • Incremento della creatività.
DESTINATARI 
Si rivolge ai professionisti con una professione avviata, come Psicoterapeuti, Psicologi, Psichiatri, Counselors, Coaches, e desiderano integrare i principi della Psicologia dei Sé e la tecnica del Voice Dialogue nella loro attività.
L’evento è in fase di accreditamento e riconoscerà 50 crediti formativi ECM per l’anno 2016
Si allega programma dettagliato: clicca qui per scaricare
Per Info:
Segreteria Beneventum:
tel: 0824/864562 – 339/1873431
email: beneventum.srl@beneventum.it



WORKSHOP SU PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO NEL CARCINOMA MAMMARIO: VIAGGIO NELLE ECCELLENZE DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE CAMPANE

RAZIONALE
Il carcinoma della mammella è la neoplasia maligna del sesso femminile a più elevata incidenza nei paesi
industrializzati. La letalità, intesa come il rapporto intercorrente tra incidenza e mortalità, appare di contro in
costante diminuzione in tutti i paesi occidentali grazie ad un calo della mortalità dovuto al miglioramento delle
metodologie di screening della popolazione a rischio, all’affinamento delle tecniche chirurgiche e
radioterapiche, ai progressi registrati nel campo dei farmaci antitumorali.
Negli ultimi anni, l’approccio diagnostico e terapeutico al carcinoma mammario ha subito notevoli
cambiamenti in ragione delle conoscenze che si sono rese disponibili sui meccanismi biologici e molecolari
che sostengono la trasformazione e la crescita neoplastica, responsabili peraltro della eterogeneità di
comportamento clinico e della variabilità prognostica che si osserva in questa patologia. Il trattamento del
carcinoma mammario, sia in fase iniziale che metastatica, si è arricchito progressivamente di nuove opzioni
terapeutiche che comprendono terapie ormonali, farmaci biologici e farmaci chemioterapici di nuova
generazione. Molto spesso nella pratica clinica quotidiana ci si trova a dover affrontare situazioni di grande
complessità senza che specifici studi clinici e linee guida riescano a rispondere ai tanti quesiti che il singolo
paziente pone.
Queste situazioni riguardano soprattutto le fasi avanzate della malattia, specie quando sono presenti sintomi
che impattano negativamente sulla qualità di vita della paziente, come accade in caso di metastasi ossee e di
dolore oncologico.
Obiettivo dell’incontro è quello di offrire agli oncologi impegnati nella gestione di pazienti con carcinoma
avanzato della mammella un possibile confronto nell’ambito di queste situazioni e di stimolare razionali
logiche di scelta nelle gestione di quei casi difficili con cui frequentemente l’oncologo medico nella pratica
clinica quotidiana si confronta.

Segreteria organizzativa

Beneventi

tel 0824.50631

email. segreteriabeneventi@virgilio.it

scarica la scheda di iscrizione




TAVOLA ROTONDA CERTAMEN : NUOVE EVIDENZE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE

Razionale

Secondo recenti studi, tra cui lo studio ATA e la recente survey ISAF condotta in Italia sulla gestione del pz con F.A., realizzata tra gli altri dalla Soc. Italiana di Medicina Generale (SIMG), gli oltre 200 MMG partecipanti hanno indicato come punti più critici della gestione del pz. con F.A., in alcune aree del territorio italiano, il rapporto tra la medicina territoriale e di famiglia e lo specialista, hanno inoltre evidenziato come punto critico le lunghe liste d’attesa.
Questi due punti evidenziano come, pur nella variabilità delle diverse situazioni ambientali e organizzative, il rapporto con gli specialisti debba ancora crescere, magari individuando insieme dei percorsi territorio-ospedale facilitati per i pz. a rischio tromboembolico coinvolgendo maggiormente le strutture dedicate a tale tematica.
L’obiettivo del corso è quello di creare una stretta collaborazione tra MMG e Specialista, operanti nella stessa realtà territoriale, attraverso l’individuazione dei rispettivi compiti, affinchè il percorso assistenziale complessivo del paziente, a rischio stroke, sia caratterizzato da appropriatezza diagnostico-terapeutica e da un corretto e fondamentale follow-up per il paziente.
Tutto questo anche in virtù degli elevati costi derivanti da una prevenzione non appropriata dell’ictus in pazienti con F.A. e T.V.P.
E’ oramai noto che la F.A. costituisce un problema dal rilevante carico epidemiologico in tutto il mondo essendo la più diffusa forma di aritmia cardiaca su scala internazionale e che la collaborazione con lo specialista per il MMG è un aspetto molto importante.
Nella “gestione condivisa” del paziente il MMG può contribuire in maniera significativa alla gestione di questo percorso assistenziale mediante: la precoce identificazione e lo screening dei soggetti a rischio da inviare allo specialista, l’informazione ed educazione del paziente con particolare riguardo alla finalità del trattamento con i vantaggi attesi e i potenziali rischi, il controllo dell’aderenza/persistenza alla terapia e la gestione delle comorbidità.
Instaurare una corretta modalità di collaborazione è essenziale per assicurare al paziente a rischio tromboembolico cure ottimali, garantire un follow-up adeguato e condiviso ed utilizzare razionalmente ed efficacemente le risorse del SSN.
Il corso odierno si pone l’obiettivo di far confrontare i diversi specialisti, per migliorare gli aspetti tecnico-organizzativi e favorire una diagnosi precoce, una gestione integrata del paziente volta a migliorare la terapia, l’aderenza e la continuità assistenziale.

Il corso è gratuito, rivolto a 90 medici di tutte le discipline; si terrà presso il Palazzo Giordano Bruno Hotel Strada Statale 7 Bis,321 – 80035 Nola (NA)

Scarica la Scheda Iscrizione

Info: Segretaria organizzativa Beneventum

Tel. 3391873431

mail: beneventum.srl@beneventum.it




CORSO TEORICO PRATICO PER IMPIANTO E GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI CENTRALI A BREVE E MEDIO TERMINE

Il corso si propone di fornire i fondamenti teorici e pratici sulle indicazioni, tecniche, complicanze immediate e a distanza dell’impianto di cateteri venosi centrali ad accesso periferico(PICC) e dei cateteri periferici lunghi definiti anche sistemi venosi a medio-lungo termine (MIDLINE). In particolar modo si andranno ad analizzare i diversi casi clinici in cui poter ricorrere a tali dispositivi, la loro corretta gestione e le loro differenze.

Il PICC è un catetere centrale, ovvero la sua punta viene posizionata in prossimità della giunzione tra vena cava superiore ed atrio destro. Il PICC consente quindi tutti gli utilizzi tipici dei cateteri venosi centrali (CVC) “classici”: misurazione della PVC, infusione di soluzioni ipertoniche (osmolarità superiore a 800 mOsm/litro), somministrazione di farmaci basici (pH >9), acidi (pH <5) o vescicanti o irritanti sull’endotelio.

Il Midline è un catetere periferico, la sua punta infatti rimane a livello della vena ascellare o della vena succlavia o comunque in posizione “non centrale”. Questo dispositivo, pertanto, non consente gli utilizzi tipici dei cateteri venosi centrali (CVC) “classici” come sopra indicati. Rimane pertanto utilizzabile per terapie farmacologiche e nutrizionali compatibili con la via periferica (osmolarità < 800 mOsm/l, pH tra 5 e 9, farmaci non vescicanti e non irritanti per l?endotelio).

Alla parte teorica che sarà effettuata nella prima giornata del corso, seguirà una seconda giornata di pratica in sala operatoria con incannulamenti guidati su pazienti selezionati.

I casi clinici presi in considerazione riguarderanno pazienti con patologia oncologica o affetti da malattie ematiche che necessitano di un accesso venoso centrale per un tempo particolarmente prolungato (da due mesi ad un anno) candidati a chemioterapia o trapianto ematopoietico, all?infusione di soluzioni con pH < 5 o pH >9, o osmolarità > 800 mOsm/l, o con effetto vescicante o irritante sull’endotelio. Inoltre, verranno presi in considerazione anche i casi clinici di pazienti non oncologici ma affetti da patologie cronico-degenerative ad elevato rischio di malnutrizione o denutrizione, che necessitano di terapia nutrizionale. Per il posizionamento dei dispositivi in esame si ricorrerà ad un approccio sotto guida ecografica.

Il corso, accreditato presso il Ministero della Salute, è rivolto a 17 Infermieri Professionali e riconoscerà 19 crediti formativi per l’anno 2015.

Per iscrizioni rivolgersi al seguente numero:

tel: 3391873431
email: beneventum.srl@beneventum.it

Scarica il Programma Corso Picc 2015




CORSO DI ASSISTENZA GENERALE – edizione 2

Evento rivolto a 35 infermieri, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, biologi accreditato presso il Ministero della Salute con numero 54-116063 per un totale di 21,4 crediti formativi.

L’evento ha un costo di 60 € iva compresa e si svolgerà a Telese (BN) presso la sala “Raffaele Casucci”.

L’evento si articolerà in due giornate: 26 febbraio e 26 marzo.