Tumore della mammella e prevenzione Mondo Donna “Amare noi stesse compie miracoli nelle nostre vite”

Il carcinoma della mammella è la neoplasia maligna del sesso femminile a più elevata incidenza nei paesi industrializzati rappresenta il 29% di tutti i tumori che colpiscono le donne: si stima che in Italia nel corso del 2018 siano stati diagnosticati 52.800 nuovi casi di tumore maligno nelle donne e circa 500 negli uomini.

È la prima causa di morte per tumore nel sesso femminile, con un tasso del 17% di tutti i decessi per causa oncologica; si registra un aumento preoccupante dell’incidenza del tumore al seno del 13,8% negli ultimi sei anni; particolarmente allarmanti i dati relativi alle donne tra i 25 e i 44 anni per le quali si calcola un incremento del 28,6%.

La letalità, intesa come il rapporto intercorrente tra incidenza e mortalità, appare di contro in costante diminuzione in tutti i paesi occidentali grazie ad un calo della mortalità dovuto al miglioramento delle metodologie di screening della popolazione a rischio, all’affinamento delle tecniche chirurgiche e radioterapiche, ai progressi registrati nel campo dei farmaci antitumorali.

È stato dimostrato con certezza che la diagnosi precoce rappresenta un’arma fondamentale nella lotta contro il tumore al seno: permette infatti di aumentare notevolmente le probabilità di guarigione delle pazienti. Anche l’alimentazione può influenzare l’insorgenza dei tumori attraverso diversi meccanismi, in particolare: a causa di sostanze cancerogene presenti nei cibi o formatisi durante la cottura o nella conservazione degli alimenti; gli antiossidanti e altri nutrienti protettivi contenuti negli alimenti, come alcune vitamine e i grassi polinsaturi e monoinsaturi, combattono l’eccessiva produzione di radicali liberi dovuta a vari fattori tra i quali l’inquinamento, lo stress e lo sport eccessivo. I radicali liberi sono anche responsabili di danni cellulari tra cui quelli al DNA che sono all’origine dei tumori. L’interazione tra questi meccanismi è però complessa, così come la grande varietà degli stili alimentari e la diversa costituzione genetica. Purtroppo i programmi di screening mammografico, che costituiscono il maggiore strumento di prevenzione, non sono distribuiti uniformemente sul territorio nazionale, con differenze sostanziali tra regione e regione e in particolare tra nord e sud. Negli ultimi anni, l’approccio diagnostico e terapeutico al carcinoma mammario ha subito notevoli cambiamenti in ragione delle conoscenze che si sono rese disponibili sui meccanismi biologici e molecolari che sostengono la trasformazione e la crescita neoplastica, responsabili peraltro della eterogeneità di comportamento clinico e della variabilità prognostica che si osserva in questa patologia.

Il Corso rappresenta un’occasione per discutere sulle novità diagnostiche e terapeutiche in campo oncologico dei tumori femminili, al  ruolo delle associazioni e al ruolo degli psicologi ed è anche un’ occasione per coinvolgere nell’aggiornamento quei professionisti che si trovano ogni giorno a gestire le problematiche del paziente oncologico, come i Medici di Medicina Generale e tutta la Medicina del Territorio.

Il corso è anche occasione per illustrare i risultati dell’impiego di tecniche chirurgiche più conservative e le indicazioni sempre più ristrette all’asportazione dei linfonodi a favore di una chirurgia sempre più rispettosa e meno aggressiva anche in caso di interessamento del linfonodo.

Responsabile Scientifico: Dott. Ghassan Merkabaoui

Sabato 7 Dicembre 2019 presso Sala della legalità, Viale Europa, Casal di Principe (CE)

Obiettivo formativo Tecnico Professionale: epidemiologia – prevenzione e promozione della salute con acquisizione di nozioni tecnico-professionali

Con il patrocinio dell’ AOU (azienda ospedaliera universitaria) Federico II ,  del Comune di Casal Di Principe e Ordine dei medici chirurghi  odontoiatri di Caserta.

Evento rivolto a: medico chirurgo (Tutte le discipline), farmacia (territoriale e ospedaliera), infermieri, biologi, psicologi, dietista, tecnico di laboratorio di radiologia medica

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L’evento riconoscerà nr. 7 crediti E’ GRATUITO è rivolto a FARMACISTI-BIOLOGI-PSICOLOGI-MEDICO CHIRURGO (TUTTE LE DISCIPLINE)-TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA-INFERMIERE E DIETISTA

CI SARANNO ANCHE LE VISITE GRATUITE SENOLOGICHE

L’ISCRIZIONE DA DIRITTO A: KIT CONGRESSUALE, LAVORI CONGRESSUALI, ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE, CERTIFICATO CREDITI ECM, COFFE BREAK E LUNCH

INFO:

Beneventum srl

tel: 0824-864562 / 3391873431

email: congressi@beneventum.it




WORKSHOP SU PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO NEL CARCINOMA MAMMARIO: VIAGGIO NELLE ECCELLENZE DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE CAMPANE

RAZIONALE
Il carcinoma della mammella è la neoplasia maligna del sesso femminile a più elevata incidenza nei paesi
industrializzati. La letalità, intesa come il rapporto intercorrente tra incidenza e mortalità, appare di contro in
costante diminuzione in tutti i paesi occidentali grazie ad un calo della mortalità dovuto al miglioramento delle
metodologie di screening della popolazione a rischio, all’affinamento delle tecniche chirurgiche e
radioterapiche, ai progressi registrati nel campo dei farmaci antitumorali.
Negli ultimi anni, l’approccio diagnostico e terapeutico al carcinoma mammario ha subito notevoli
cambiamenti in ragione delle conoscenze che si sono rese disponibili sui meccanismi biologici e molecolari
che sostengono la trasformazione e la crescita neoplastica, responsabili peraltro della eterogeneità di
comportamento clinico e della variabilità prognostica che si osserva in questa patologia. Il trattamento del
carcinoma mammario, sia in fase iniziale che metastatica, si è arricchito progressivamente di nuove opzioni
terapeutiche che comprendono terapie ormonali, farmaci biologici e farmaci chemioterapici di nuova
generazione. Molto spesso nella pratica clinica quotidiana ci si trova a dover affrontare situazioni di grande
complessità senza che specifici studi clinici e linee guida riescano a rispondere ai tanti quesiti che il singolo
paziente pone.
Queste situazioni riguardano soprattutto le fasi avanzate della malattia, specie quando sono presenti sintomi
che impattano negativamente sulla qualità di vita della paziente, come accade in caso di metastasi ossee e di
dolore oncologico.
Obiettivo dell’incontro è quello di offrire agli oncologi impegnati nella gestione di pazienti con carcinoma
avanzato della mammella un possibile confronto nell’ambito di queste situazioni e di stimolare razionali
logiche di scelta nelle gestione di quei casi difficili con cui frequentemente l’oncologo medico nella pratica
clinica quotidiana si confronta.

Segreteria organizzativa

Beneventi

tel 0824.50631

email. segreteriabeneventi@virgilio.it

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